I° Festival di Cinema Indipendente di Caserta

Il I° Festival del Cinema Indipendente della provincia di Caserta nasce dalla necessità di dare maggiore agibilità alle piccole produzioni cinematografiche che si muovono al di fuori del contesto della grande distribuzione. Promosso da Cinema dal Basso, gruppo costituito da giovanissime cinefile che operano nel settore, per la sua prima edizione sarà ospitato dal Teatro Civico 14 nei giorni  del 4- 5 e 6 maggio 2010 e ci farà riscoprire un cinema autentico, autoprodotto, spontaneo, appassionato impegnato, pronto a cogliere le molteplici sfaccettature della complessa realtà del territorio a cui è indissolubilmente legato.

Il Festival è stato aperto da una preview molto particolare, che ha inondato via San Carlo con le immagini, i colori e la musica di istallazioni di giovani artisti della provincia, proiettate sui palazzi della strada. Un modo per aprire il cinema indipendente alla strada, per riportare proprio alla strada il risultato di quanto essa ispira agli autori di questo settore. Così come alzato il sipario sulla prima edizione del Festival del Cinema Indipendente calerà con un evento finale che, a partire dalla 22.00 di giovedì 6 maggio al Jarmusch Club, vedrà la proiezione della video istallazione Antologia di Manuele Cecconello e a seguire il concerto dei Warm Gum. Si concluderanno così tre giorni di proiezioni di short (e non) movies, esibizioni musicali e incontri tra gli esponenti di una scena, quella del cinema indipendente casertano, che è fra le più attive e interessanti del panorama nazionale.

Nato sull’onda del Nomadica, rassegna cinematografica alternativa delocalizzata su tutto il territorio italiano, e sulla scia del progetto di Malastrada.film, indirizzato alla creazione di nuove strategie di produzione e diffusione di opere filmiche, il Festival offrirà gratuitamente alla città opere d’arte di grande valore, parti sotterranei di autori spesso tagliati fuori da circuiti e strutture convenzionali, con la consapevolezza che solo capovolgendo le regole dei festival tradizionali, si possa avviare nella nostra città una serie di meccanismi sinergici tra culture sotterranee e ritagliare spazi creativi condivisibili che uniscano artisti, appassionati e spettatori in una rete autonoma che sostenga e diffonda forme d’arte alternative.


Cinema dal Basso
sorge dalle viscere oscure ma fertili del territorio casertano. Un cantiere aperto di idee e a talenti pronti a mettersi in gioco sperimentando nuove forme e linguaggi dell’audiovisivo, a operatori che si cimentano in produzioni cinematografiche lontane dal circuito del grande pubblico e delle case di produzione. Cinema dal Basso nasce per chi opera o si rivolge al quel circuito che si sviluppa al di fuori di quello monopolizzato dalle mille luci di Hollywood, a chi è disgustato dalle smielate sinfonie di 30enni repressi, confuso da multisala con decine di schermi e non un film che non sia commerciale.

SPOT

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SPOT VIDEO

FOTO

ph. Novella Morrone

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PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE:

VIDEOINSTALLAZIONI

A passo d’uomo” raccolta #1  & Kazum

Registi vari:

Sergio Gutierrez _ L’anima e la memoria
Virgilio Villoresi _ J
Massimo Ottoni _ 1998
Tuia Cherici _ Iconografia della luna
Saul Saguatti _ Ciccio e Franco contro tutti
Virginia Mori _ Il gioco del silenzio
Magda Guidi _ Ecco è ora
Paolo Bonfiglio _ Mater
Andrea Petrucci _ Campo dell’epoca
Kama _ Piano Piano
Luciano Maggiore _ Short Animations 06-08

Sarà il trio acustico casertano Kazum: Alessandro Inglima (basso electronics synth), Sossio Lupoli (chitarra, loops,  rumori) Stefano Salvestrini (percussioni, drum machine) & Angelo Rossi (proiezioni), già autori di videoperformances e rimusicazioni, creatori di melodie ipnotiche in bilico tra jazz, distorsioni, rock d’avanguardia ed elettronica, a musicare dal vivo le videoinstallazioni “A passo d’uomo”. Progetto sperimentale opera di un collettivo di registi underground italo-francesi, rappresenta un momento di riflessione artistica sul frame-uno, quel prezioso, singolo micro-momento di cinema in cui è già insito il germe della creazione. Ma “A passo d’uomo” è anche occasione di approfondimento sulle dinamiche che accomunano tecnologia, cinema, suono e video nell’universo della creazione contemporanea.

PERFORMANCE LIVE Kazum

Antologia di Manuele Cecconello

Manuele Cecconello secondo Renato Candia:

“Le Terre e le Acque” sono rielaborate nei modi rappresentativi delle loro occasionali mutevolezze, e lo sguardo che, come la macchina-automa di Michael Snow ne “La région centrale”, le scruta, in un omaggio pressoché costante che l’autore celebra al suo primo amore,  il cinema, non si stanca mai di modificare la sua distanza dal soggetto: terre come dettagli di grana fine o come insiemi di spessa consistenza, oppure acque che gorgogliano, e si frangono sulle minutaglie dei loro letti.”

Le Terre:

LUNGOMETRAGGI

Girotondo, giro intorno al mondo

Regia: Davide Manuli Sceneggiatura: Davide Manuli (Premio Solinas 1995) Produzione: Shooting Hope Anno: 1999 Durata: 91’ b/n Genere: Fiction

Angelo è un uomo tossico, tormentato, fragile. Serena è una donna che si prostituisce, ferita, pura. Quella che Manuli – venuto dall’esperienza dell’Actor’s Studio di New York e da decine di festival – racconta è la loro storia: un viaggio di disperata liberazione e lucida follia in un mondo in bianco e nero sporco, struggente. La scelta di una produzione indipendente è, per il regista, spunto per realizzare un opera istintiva e palpitante, libera da restrizioni e censure, priva di retorica, forte come un pungo nello stomaco e delicata come i due protagonisti.

Trailer:

DOCUMENTARI

Una Montagna di Balle

Regia: Nicola Angrisano Sceneggiatura: Sabina Laddaga, Maurizio Braucci, Nicola Angrisano Produzione: Produzioni dal Basso & Insu Tv Anno: 2009 Durata: 60’ colore Genere: documentario

La telestreet no profit dei movimenti napoletani in lotta, documenta 6 anni di uno dei più grandi disastri ecologici dell’Europa Occidentale: l’emergenza rifiuti in Campania. I videomakers partenopei, guidati dalla voce narrante di Ascanio Celestini squarciano il velo di censura della dialettica sociale e politica e raccontano tutta la verità sullo sfregio che ha segnato per sempre il volto della nostra regione: ingranaggi e responsabilità, protagonisti e vittime, miliardi e processi, fondi pubblici e differenziata, ecomafie e i governi..un’opera che chiunque dovrebbe vedere!

Trailer:

La Domitiana

Regia: Romano Montesarchio Sceneggiatura: Vincenzo Ammaliato & Romano Montesarchio Produzione: Effetto Vertigo Anno: 2008 Durata: 58’ colore Genere: documentario

“Fin da piccolo ho sentito parlare della Domitiana come un luogo terribile dove tutti i mali del sud trovavano terreno fertile” così racconta il suo approccio alla millenaria strada romana il regista di quest’opera viscerale, che si biforca da un lato in un attento e coinvolgente documentario, capace di suscitare nello spettatore un ipnotica e quasi perversa attenzione, dall’altro in un personale grido di denuncia. Quello di un uomo, casertano prima che regista, che gira con una telecamera tra migranti, prostitute, rifiuti ed ecomostri riuscendo a cogliere nel degrado, sia scorci naturalistici di sconvolgente bellezza sia la complessa dicotomia uomo/territorio.

Trailer:

CORTOMETRAGGI

La Pistola

Regia: Enrico Ranzanici Sceneggiatura :Mozukin Produzione: Alessandra Ranghetti & Mozukin Lab Anno: 2008 Durata: 17′ colore Genere: Noir

Elio e Jaqueline vivono in serenità la loro vita di coppia in terza età. Si dedicano alla semplice quotidianità sino a che un evento inatteso spezza la loro armonia creando incomprensione e tracciando i segni di un percorso duro da affrontare. Premiato in numerosi festival nazionali e internazionali “La Pistola” è un piccolo capolavoro: nato dall’incontro di Razanici con Mozukin Lab ed Elena Varviello – dal cui libro è tratto – dimostra la carica esplosiva di potenziale narrativo che si cela anche dietro un opera breve. Dramma psicologico magistralmente sceneggiato, mette in scena la parabola ascendente della follia che irrompe nella quotidianità di una coppia dopo 40 anni di convivenza.

DisAbili

Regia: Angelo Cretella Sceneggiatura: Giusi Marchetta Produzione: Blow Up Film Anno: 2010 Durata: 15 colore Genere: Commedia

Scritto dalla vincitrice del Premio Calvino, la casertana Giusi Marchetta, e prodotto dall’indipendente Blow Up Film, “DisAbili”, vincitore al Capri Film Festival, è opera di un giovane, prolifico e apprezzato regista. Racconta con ironia e sensibilità il tema della diversità attraverso un insolito capovolgimento di ruoli: sarà il disabile Gianni ad assistere Marco, evitandogli una gran brutta figura e aiutandolo a conquistare Lisa, con l’aiuto di Burro…

La galleria fotografica:

Non ti aspettavo

Regia: Barbara Rossi Prudente Sceneggiatura: Barbara Rossi Prudente Produzione: 19.11 Anno: 2005 Durata: 19’ colore Genere: fiction

In concorso al Tribeca Film Festival di New York, l’opera della casertana Rossi Prudente, premio Solinas per “Esterno Sera”, è uno specchio sulla precarietà dei sentimenti, sulla solitudine e le incomprensioni di una famiglia contemporanea. Girato a Caserta con un cast d’eccezione, racconta la giornata di Cristiano alle prese con i festeggiamenti per un compleanno importante, nel corso di cui si intrecceranno situazioni e personaggi inaspettati. Cristiano cerca un regalo importante per una persona che ama. Quando, dopo tanto peregrinare finalmente lo trova, organizza i festeggiamenti per la serata. Tutto procede secondo i piani, quando…

Trailer:

Xie zi

Regia: Giuseppe Marco Albano Sceneggiatura: Giuseppe Marco Albano e Giuseppe Stasi Produzione: Basiliciak & LogikFilm Anno: 2008 Durata: 8’ colore Genere: Drammatico

“Questi cinesi hanno rovinato il mercato”: nasce da qui, dalla riflessione su una frase colta tra i commercianti della sua città natale Matera, l’idea di un cortometraggio sull’integrazione razziale e sulla difficile convivenza tra popoli diversi. La storia racconta dell’irrazionale antipatia di un piccolo borghese materano verso un bambino cinese e di come i destini dei due finiranno con l’incrociarsi in modi imprevedibili.

Trailer:

Stato Privato

Regia: Luigi Marmo Sceneggiatura: Luigi Marmo & Laura Venetucci Produzione: Hobos Factory Anno: 2009 Durata: 14’ colore Genere: fiction

Vincitore del “Miglior Corto” al Festival “Linea d’Ombra” e creatore di un suo marchio di produzione audiovisiva, con “Stato Privato” Marmo firma una storia di vita contraddittoria, intensa, spietata. Il regista di Eboli si interroga sul dilemma tra la ricerca della libertà e l’ingiustizia sociale e lo fa con una regia accattivante e un’incisiva fotografia.

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